13 aprile 2011

umida paura


finalmente sono uscito dal "blocco del disegnatore" e ho realizzato un altro disegno per il libro del mio amico Giovanni.
peccato non possiate ancora leggere il suo lavoro e vedere quindi il mio in abbinamento con le sue parole....vuol dire che vi tocchera comprare una copia del libro ^_^

14 marzo 2011



e proseguoni i lavori sui "Racconti al crepuscolo", non si è ancora deciso se optare per sfodo chiaro o nero....mi godo l'attivita e il piacere del fare

04 marzo 2011

prosegue il progetto grafico per "Giovanni"

prosegue il mio lavoro sulle poesie , e presto i racconti di giovanni....chissa se questa illustrazione sarebbe stata cosi prima dello stage invernale di Kenpo, dove di esposizione al freddo e alle intemperie, neve compresa se ne è masticato un poco

10 febbraio 2011


...E torno ad un bianco e nero un poco soddisfacente, piano piano la ruggine si sfalda dalle matite troppo a Lungo abbandonate....grazie Giovanni per l'occasione di tornare a praticar il disegno e le sue nettezze.

13 ottobre 2010

un'illustrazione non delle piu recenti ma a cui sono tenacemente affezionato ^_^
Per un amico per amico, per un suo racconto di viaggio, per la sua fortuna nelle parole che verranno

21 agosto 2010



tempo fa mi candidai per l'illustrazione di un piccolo libro per l'infanzia su di un gatto adottato da una famiglia di cani che partiva alla scoperta del suo passato...non superai la selezione ma penso di averne tratto comunque qualcosa di bello

14 agosto 2010


tempo fa, poco tempo fa in realta son andato a trovare un amico gatto di nome mirtillo...era il suo primo soggiorno in una pensione per gattie ,diciamo che non l'ha presa bene...anzi diciamo che l'ha presa proprio male e l'ho trovato in modalità "detenuto in attesa di giudizio che scopre che il suo compagno di cella è un enorme ergastolano di nome Bubba"..... coraggio mirtillo ancora poco e sei fuori! ^_^

08 aprile 2010




LE FOTO NON RENDONO GIUSTIZIA A LQUADRO GIURO...MA DEL RESTO NEPPURE IL QUADRO RENDE GIUSTIZIA ALLA RAGAZZA RITRATTA
^_^

ritratto su carta da parati, musa non conosciuta






finalmente dopo tanto tempo un lavoro su commissione.
in verità la cosa è nata come l'idea per un piccolo ritratto quasi tascabile , facile da trasportare ed economico da incorniciare...poi la pittura mi ha preso la mano e mi son ritrovato con un rotolo di cm 53 per 180.
0_O
ho risolto usando della carta da parati come supporto,: resistente, facile da arrotolare e trasportare...e se al destinatario piace proprio puo incollarla direttamente sul muro!
DA CELSO: ARTE PER TUTTI A PREZZI COSTI AGRICOLI!!
^_^

09 ottobre 2009

3porcellini e KENPOBIMBI

Da mercoledi 7 ottobre,
presso il dojo milanese Z.N.K.R. ( Via Simone d' Orsenigo, 3 ),
inizo a tenere corsi di kenpo per bimbi dai 6-7 ai 10-11 anni.
I giorni sono il lunedì e il mercoledì. gli orari dalle 17,15 alle 18,15 con possibilità di prolungare la lezione il mercoledì.

Orsù, come disse un altro grande kenpoca: " lasciate che i bimbi vengano a me"

18 settembre 2009


Cavoli, ma sapete che non ricordo se questo quadro l'avevo gia pubblicato oppure no?


“ La caccia al tigrosso”

Un bigio pomeriggio una bimba bellabellissima dalle gote particolarmente inclini all’ esser baciate, fu assalita da una raffica di sbuffi-sbadigli.

Preoccupata si consultò col suo pirata immaginario: subito lo estrasse dal baule dei giochi, gli conferì una laurea ad onorem in psichiatria, si stese sul lettino, e iniziò a descrivergli nei dettagli i suoi curiosi sintomi e, già che c’ era e che l’ ora era comunque pagata, anche alcuni suoi sogni dal deciso sapore di miele speziato.

Al pirata non dispiaceva per nulla aver la sua bimba distesa d’ innanzi a raccontar di sogni speziati, man che meno giocare con essa al dottore ( anche se in genere sceglieva altre specializzazioni rispetto alla psichiatria ), ma quel bigio pomeriggio entrambi avevano più voglia di muoversi che di parlare,cosi vennero alla svelta alla parte di gioco chiamata diagnosi: “ si tratta sicuramente di noia!…può anche rivestirsi ora se vuole”. Bimba e pirata decisero che per interrompere il flusso di sbuffi era quanto mai necessario organizzare attivi e divertenti divertimenti.

Il pirata aveva un sacco di idee in proposito e la bimba ( invero non più tanto bimba e già da un bel po’ ) pure…alla fine però decisero di mettersi in verticale e di organizzare una delle loro famose cacce al tigrosso, un gattaccio tigrato moooolto grosso, nel giardinetto sotto casa. Nulla piaceva alla bimba più dell’ accucciarsi sotto i cespugli d’ estate a cacciar lucertole, scarabei, galline e tigrossi , stare in agguato con terra e polvere che le tamponavano il sudore profumato, fino a balzar fuori dalle fronde, gridare: “t’ ho preso!”, ed obbligare la preda a dichiararsi cibo o cedere un trofeo.

La bimba sapeva star e silente e attenta come un gufo dipinto di nero; il pirata sapeva esser discreto e mimetico come solo le persone immaginarie san fare…Passarono il pomeriggio strisciando e balzando, rotolando ed impolverandosi, fino ad incontrar le piste di un vecchio gattaccio tigrosso accanto a dei gerani in vaso.

Eccolo in vista il grosso gattaccio!

I due cacciatori si prepararono al salto e balzarono fuori dal cespuglio… solo che a mezz’ aria furon cos’ presi dal piacere del salto da scordarsi della preda, da scordarsi perfino di ricadere a terra.

Non ebbero altra scelta allora che mettersi a volare, a galleggiare come piume, e come piume esplorarono il cielo e certi venticelli allegri che di solito non bazzicano i giardini e le polveri sotto i cespugli… fino a che, a sera, il giardino e l’ erba verde e le ombre sempre più lunghe, non li rapirono di nuovo al cielo con promesse di frescure e delizie e riposo, così come prima il cielo e l’ azzurro li avevano rapiti alla terra con promesse di vento e di libertà. Si posarono sull’ erba, lenti e leggeri come lanugine di soffione. La bimba allora sbadigliò di nuovo, ma di stanchezza stavolta, non di noia. Corse subito a letto a dormire e il pirata le fece da guanciale. Entrambi fecero bellissimi sogni di caccia, sogni in cui anche i tigrossi volavano, e nessuno dei due ebbe da sbuffare, in sonno o in veglia, per un bel po’ di tempo a venire.

principessa lupo fà la posta alla preda in attesa degli altri cacciatori

Qui non si batte la fiacca anche se non sembra. La principessa in questione, è nata subito dopo
il mio ferragosto sulle Alpi apuane, periodo in cui davvero ho avuto modo di esser più prossimo all'animale lupesco di quanto non mi sia mai capitato.
Curioso anche notare che son riuscito a riprender i pennelli e i colori solo dopo essermi
dati il permesso di riposarmi sul serio in compagnia del mio amico Maurizio. inestimabile nell'aiutarmi a ricaricare le batterie e rientrar in carreggiata.
a questo punto dovrei dire qualcosa riguardo al pezzo in questione...ma magaria nche no, ^_^ guardatelo, è un bel quadro e vi è buona energia in esso: godetene.

19 giugno 2009

La seconda sirena. della saltuaria inutilita delle parole e dei ciechi tentativi della pittura.


questa seconda sirena non ha la serenita della prima, è un' esplorazione dell'energia serpentina fatta colore, diverse sfumare di blu, diverse forze la animano