22 aprile 2009

oni

ok, la bonomia impera nella mia piu recente produzione, ma considerate che è un decoro per una sacca porta katana...per la verità il mio primo progetto era un disegno a piu soggetti, "puffi vs orsetti del cuore" sul modello delle centauromachie classiche, ma tutte le volte che lancio idee simili  il possessore di sacca e catana  inizia a parlarmi dei danni proditti dall'ossidazione da emoglobina sulle lame di acciaio al carbonio...inizio pure a sospettare che voglia comunicarmi  qualcosa ma che volete che ne capisca io di metallurgia...

2 commenti:

Emi ha detto...

Ma scusa... perchè hai abbandonato i puffi per disegnare Gargamella? O_o

Anonimo ha detto...

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Hagakure è una delle opere letterarie più significative tramandateci dal Giappone, pubblicata nel 1906 ma composta due secoli prima. Il titolo Hagakure significa letteralmente "nascosto dalle foglie" (oppure "all'ombra delle foglie"; il titolo completo era Hagakure kikigaki, "annotazioni su cose udite all'ombra delle foglie") e l'opera trasmette l'antica saggezza dei samurai sotto forma di brevi aforismi dai quali emerge lo spirito del Bushidō (la Via del guerriero) con la differenza di rivolgersi al Samurai solitario (rōnin) che può venire a trovarsi, per una serie di vicissitudini che non dipendono dalla sua volontà, senza un Signore da servire. Questa peculiarità attrasse lo scrittore e drammaturgo Yukio Mishima che vedeva nel periodo storico da lui vissuto il riproporsi di questa situazione che viveva con profonda sofferenza.

L'autore Yamamoto Tsunetomo fu al servizio del daimyo Nabeshima Mitsushige (1632-1700) del feudo di Saga in un'epoca di pace e di inizio della decadenza dei samurai. Quando il daimyo morì, Yamamoto divenne monaco buddhista e si ritirò in monastero dove compose, aiutato dall'allievo Tashiro Tsuramoto, lo Hagakure, l'opera sullo spirito e il codice di condotta del samurai. Esso ebbe ampia diffusione, e dopo la pubblicazione subì la strumentalizzazione del militarismo giapponese della prima metà del XX secolo al punto che i Kamikaze portavano con sè questo testo come ultimo compagno di morte.

Fonte
La descrizione sopra è presa dall'articolo di Wikipedia Hagakure, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell'articolo è disponibile qui. Le Pagine non sono in alcun modo affiliate o appoggiate da chiunque sia associato all'argomento.